Nel trapianto di capelli moderno, il successo non si misura solo dalla densità ottenuta nella zona ricevente, ma anche dalla capacità di preservare l’integrità estetica e biologica dell’area donatrice.
Uno dei temi più fraintesi è il sovra-prelievo, ovvero quando vengono estratti troppi innesti da un’area limitata, causando diradamento o cicatrici visibili.
Presso Hairmedico, sotto la direzione del Dr. Arslan Musbeh, ogni intervento viene pianificato con equilibrio tra scienza, arte e sicurezza. In questo articolo analizziamo cosa succede in caso di sovra-prelievo, se i capelli possono ricrescere e come prevenirlo.
Il sovra-prelievo si verifica quando vengono rimossi più follicoli di quanti la cute possa sopportare senza perdita di densità.
L’area donatrice sicura, situata generalmente nella parte posteriore e laterale del cuoio capelluto, contiene in media 5.000–7.000 unità follicolari prelevabili.
Quando si supera la soglia del 25–30%, la zona può presentare un diradamento permanente.
🔬 In altre parole, il problema non è solo “troppi innesti”, ma una distribuzione irregolare o eccessivamente concentrata, che lascia spazi visibili.
Le cause più comuni includono:
Pianificazione insufficiente: mancanza di analisi tra necessità e disponibilità di innesti.
Approccio industriale: cliniche che promettono 4000–6000 innesti in una sola sessione.
Assenza di supervisione chirurgica: estrazioni eseguite esclusivamente da tecnici.
Ignoranza dei limiti biologici: nessuna valutazione della densità, elasticità o struttura follicolare.
💬 Come afferma il Dr. Arslan Musbeh:
“Un chirurgo responsabile sa quando fermarsi. Un front naturale non deve essere ottenuto a discapito di un’area donatrice danneggiata.”
L’area donatrice contiene capelli geneticamente resistenti al DHT (diidrotestosterone) — l’ormone responsabile della calvizie androgenetica.
Quando un follicolo viene estratto, non ricresce nello stesso punto, poiché la radice è stata rimossa.
La pelle si rigenera, ma il follicolo non viene ricreato.
✅ Estrazione bilanciata: i capelli circostanti coprono gli spazi.
❌ Sovra-prelievo: estrazioni ravvicinate provocano diradamento evidente o lucentezza cutanea.
Il Dr. Arslan Musbeh ha sviluppato la tecnica esclusiva Algorithmic FUE™, progettata per preservare la zona donatrice attraverso un approccio matematico e digitale.
Caratteristiche principali:
Mappatura precisa della densità prima dell’estrazione.
Controllo digitale della quantità di follicoli rimossi (massimo 25%).
Rotazione delle zone di prelievo per garantire omogeneità.
Micro-punch in zaffiro (0,7–0,9 mm) per ridurre il trauma tissutale.
Il risultato è una zona donatrice uniforme e naturale — anche con tagli di capelli corti.
Domanda frequente tra i pazienti.
➡️ Risposta: parzialmente, ma non completamente.
Una volta estratto, il singolo follicolo non ricresce, ma i follicoli circostanti possono compensare visivamente la densità.
In Hairmedico, la rigenerazione è favorita da:
Tecniche di estrazione delicate che preservano i mini-follicoli.
Terapie PRP che migliorano la circolazione.
Monitoraggio medico continuo per stimolare la rigenerazione.
Aspetto irregolare nella parte posteriore della testa.
Cuoio capelluto visibile con tagli corti.
Zone lucide o cicatriziali.
Differenza evidente di densità tra la parte anteriore e posteriore.
Nei casi più gravi si possono considerare:
Micropigmentazione del cuoio capelluto (SMP).
Trapianto correttivo per ripristinare la densità.
| Tipo di capello | Numero sicuro di innesti | Rischio di diradamento |
|---|---|---|
| Liscio | 5000–6000 | Medio |
| Mosso | 4500–5500 | Basso |
| Riccio | 4000–5000 | Molto basso |
| Afro | 3000–4000 | Densità inferiore, buona copertura |
Diradamento permanente.
Cicatrici o lucentezza cutanea.
Squilibrio estetico: zona frontale densa e nuca diradata.
Inoltre, riduce le possibilità di futuri interventi di correzione.
SMP – Micropigmentazione del cuoio capelluto.
Trapianto di capelli da barba o corpo.
Terapie PRP o a base di esosomi.
Laser e microneedling per stimolare il collagene e rigenerare la pelle.
Ogni piano di riparazione presso Hairmedico è personalizzato per ripristinare simmetria, densità e fiducia in sé stessi.
Utilizzare solo shampoo medici come Folliactiv Advanced Complex™.
Evitare pressione o attrito sulla zona.
Proteggere il cuoio capelluto dal sole diretto.
Massaggiare delicatamente per migliorare la microcircolazione.
Effettuare controlli periodici.
Oltre 17 anni di esperienza del Dr. Arslan Musbeh.
Un solo paziente al giorno, massima precisione.
Algorithmic FUE™ e Sapphire DHI – tecniche minimamente invasive.
Follow-up completo di 12 mesi.
Reputazione internazionale per risultati naturali e etici.
“La gestione responsabile dell’area donatrice è la chiave per risultati naturali e duraturi.”
Tecnica FUE
Tecnica DHI
Prima e dopo
1. L’area donatrice può rigenerarsi dopo 5000 innesti?
Sì, se il prelievo è uniforme e controllato.
2. Quanto tempo serve per la guarigione dell’area donatrice?
Circa 2–3 settimane per la superficie e fino a 6 mesi per la rigenerazione completa.
3. I capelli ricrescono nei punti di estrazione?
No, ma i capelli vicini possono coprire le micro-aree vuote.
4. Come evitare il sovra-prelievo?
Scegli una clinica guidata da un chirurgo esperto con pianificazione personalizzata.
5. È possibile riparare un’area donatrice danneggiata?
Sì, con SMP, PRP o trapianto correttivo sotto supervisione medica.
Il Dr. Arslan Musbeh, chirurgo di trapianto di capelli riconosciuto a livello internazionale e fondatore di Hairmedico, esegue personalmente ogni intervento seguendo il protocollo VIP – un paziente al giorno, garantendo la massima precisione e sicurezza.
Docente presso l’Università Claude Bernard Lyon 1 (DU Traitement de la Calvitie) e relatore internazionale, unisce scienza, tecnica e arte estetica per offrire risultati naturali, permanenti e di livello mondiale.