Ogni anno, migliaia di pazienti scelgono la Turchia per sottoporsi a un trapianto di capelli FUE o DHI, attratti dalla precisione, dai risultati naturali e dalle tecnologie di ultima generazione. Tuttavia, molti restano sorpresi quando, alcune settimane dopo l’intervento, si verifica la cosiddetta caduta da shock — una perdita temporanea dei capelli trapiantati o esistenti.
Presso Hairmedico, sotto la guida del Dr. Arslan Musbeh, questa fase è considerata un processo normale e scientificamente previsto, non un segno di fallimento. Capire perché si verifica e come ridurla è fondamentale per garantire una crescita sana e duratura.
La caduta da shock è la perdita temporanea dei capelli che si manifesta generalmente tra la seconda e l’ottava settimana dopo l’intervento.
È causata dallo stress chirurgico e da temporanee variazioni della microcircolazione del cuoio capelluto.
I follicoli entrano in una fase telogen (di riposo) prima di riprendere la crescita con capelli nuovi, più forti e più densi.
In altre parole, si tratta di una fase fisiologica di rigenerazione che prepara il terreno a un risultato permanente.
Diversi fattori biologici e meccanici possono contribuire a questo fenomeno dopo un trapianto di capelli in Turchia:
Durante l’impianto, i capillari vengono temporaneamente compressi, riducendo l’apporto di ossigeno. Dopo la normalizzazione della circolazione, i follicoli riprendono la loro attività.
L’intervento induce una leggera infiammazione che rilascia citochine, spingendo alcuni follicoli a entrare in una fase di riposo temporaneo.
Nei pazienti predisposti alla calvizie androgenetica, le fluttuazioni ormonali (DHT) possono amplificare la perdita temporanea.
Manipolare o grattare la testa, o indossare cappelli stretti, può aggravare la caduta. Per questo, il protocollo post-operatorio del Dr. Musbeh enfatizza la cura delicata e la corretta igiene.
Si manifesta come un lieve diradamento nella parte posteriore della testa.
La tecnica Algorithmic FUE™ utilizzata da Hairmedico limita l’estrazione a 25–30% dei follicoli per zona, preservando l’uniformità.
È la forma più comune. I capelli trapiantati cadono prima di iniziare un nuovo ciclo di crescita, generalmente tra la 3ª e la 6ª settimana, stabilizzandosi entro il 3° mese.
Anche i capelli nativi intorno alla zona trapiantata possono indebolirsi temporaneamente, ma ricrescono completamente.
| Fase | Periodo | Descrizione |
|---|---|---|
| Infiammazione | Giorni 1–7 | Leggero rossore e sensibilità. |
| Inizio della caduta | Settimane 2–4 | I capelli trapiantati iniziano a cadere. |
| Caduta massima | Settimane 4–8 | Diradamento visibile. |
| Nuova crescita | Mesi 3–6 | Inizia la ricrescita dei nuovi capelli. |
| Risultato finale | Mesi 9–12 | Densità e struttura si stabilizzano. |
La caduta da shock è temporanea.
La perdita permanente avviene solo in caso di danno follicolare o impianto errato.
Hairmedico previene tali complicazioni grazie a:
Incisioni micrometriche con lame in zaffiro.
Controllo dell’angolo di impianto (30°–45°).
Distribuzione algoritmica che garantisce un perfetto equilibrio e ossigenazione.
Non è possibile eliminarla completamente, ma è possibile ridurne l’intensità:
La tecnica Algorithmic FUE™ del Dr. Musbeh utilizza una mappatura digitale per preservare la microcircolazione e ridurre i traumi.
Il Plasma Ricco di Piastrine (PRP) stimola la rigenerazione follicolare e accelera la guarigione.
Un trattamento rigenerativo che riattiva i follicoli dormienti e riduce l’infiammazione post-operatoria.
I caschi a LED raccomandati dal Dr. Musbeh migliorano la circolazione e favoriscono una ricrescita più rapida.
Farmaci come finasteride o minoxidil, prescritti da medici Hairmedico, rinforzano i capelli esistenti e riducono la fase di caduta.
Ogni paziente riceve un programma di cura personalizzato:
Controllo medico dopo 7 giorni.
Consultazioni online mensili per 12 mesi.
Sessioni di PRP ogni 3 mesi.
Consigli nutrizionali e ormonali personalizzati.
Questo approccio garantisce una transizione armoniosa tra la fase di caduta e quella di crescita.
Carenze di ferro, zinco, vitamina D o biotina possono prolungare la caduta.
Il Folliactiv Advanced Complex™, sviluppato dal Dr. Musbeh, combina Serenoa Repens (Saw Palmetto), Melatonina, Amminoacidi e Probiotici per rafforzare il ciclo del capello.
Anche lo stress influisce: livelli elevati di cortisolo rallentano la ricrescita. Si raccomandano attività fisiche leggere e tecniche di rilassamento.
| Mito | Realtà |
|---|---|
| “Significa che il trapianto è fallito.” | Falso. È una fase normale. |
| “I capelli caduti non ricresceranno.” | Falso. Ricrescono più forti. |
| “Si può evitare completamente.” | No, ma si può ridurre. |
| “Colpisce solo i capelli trapiantati.” | Falso. Può influenzare anche i capelli naturali. |
| Mese | Risultato previsto |
|---|---|
| 1 | Guarigione, lieve caduta. |
| 2–3 | Caduta massima. |
| 4–6 | Inizio della ricrescita. |
| 7–9 | Maggiore densità. |
| 10–12 | Stabilizzazione della struttura. |
| 18+ | Capelli forti, maturi e naturali. |
I risultati reali sono documentati nella galleria prima e dopo di Hairmedico, che mostra il percorso completo dalla caduta alla ricrescita definitiva.
Un paziente al giorno – massima attenzione e precisione.
Oltre 17 anni di esperienza internazionale.
Tecnologie avanzate: Sapphire FUE, DHI, Algorithmic FUE™.
Assistenza multilingue e a lungo termine.
Pazienti da tutto il mondo scelgono Hairmedico per la sua competenza scientifica, i risultati naturali e la filosofia estetica di eccellenza.
La caduta da shock è normale?
Sì, è una parte naturale del processo di guarigione.
Quando inizia la nuova crescita?
Tra 3 e 4 mesi dopo l’intervento.
Il PRP aiuta a ridurre la caduta?
Sì, stimola la rigenerazione e accelera il recupero.
Posso perdere i miei capelli naturali?
Temporaneamente sì, ma ricresceranno.
Quando vedrò il risultato finale?
Tra 12 e 15 mesi, a seconda del tipo di capello.
Il Dr. Arslan Musbeh, chirurgo del trapianto di capelli riconosciuto a livello internazionale e fondatore di Hairmedico, esegue tutti gli interventi seguendo il protocollo VIP – un paziente al giorno, garantendo la massima precisione.
Docente presso l’Università Claude Bernard Lyon 1 (DU Traitement de la Calvitie) e relatore a congressi internazionali, unisce scienza, innovazione e arte estetica per ottenere risultati naturali, permanenti e armoniosi.