Matrice del capello: dove inizia la crescita dei capelli

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Matrice del capello: dove inizia la crescita dei capelli

La matrice del capello: dove inizia la crescita dei capelli

Revisione medica: Dr. Arslan Musbeh – Chirurgo specializzato nel trapianto e nella ricostruzione dei capelli

Introduzione

Ogni capello visibile sul cuoio capelluto ha origine in una minuscola struttura biologica chiamata matrice del capello. Situata nella parte più profonda del follicolo pilifero, immediatamente sopra la papilla dermica, rappresenta il vero centro di produzione del capello.

La matrice è costituita da cellule estremamente attive che si dividono continuamente per generare nuove cellule. Durante la loro migrazione verso la superficie della pelle, queste cellule sintetizzano cheratina, perdono progressivamente il nucleo e si trasformano nel fusto del capello visibile.

Senza una matrice sana e funzionale, la crescita dei capelli sarebbe impossibile. Essa determina non solo la velocità di crescita, ma anche lo spessore, la qualità e, in collaborazione con i melanociti, il colore naturale dei capelli.

A causa della sua intensa attività biologica, la matrice del capello è uno dei tessuti più metabolicamente attivi del corpo umano. Allo stesso tempo, questa caratteristica la rende particolarmente sensibile agli squilibri ormonali, alle carenze nutrizionali, alle malattie, ai farmaci e ai processi di invecchiamento.

Comprendere il ruolo della matrice del capello è fondamentale per capire la biologia del capello, le cause della caduta dei capelli e le basi scientifiche dei moderni trattamenti medici e chirurgici.

 

Che cos'è la matrice del capello?

La matrice del capello è una regione costituita da cellule epiteliali a rapida proliferazione situata nel bulbo pilifero, immediatamente sopra la papilla dermica.

Può essere considerata la vera fabbrica biologica del capello.

Tutte le cellule che formeranno successivamente il fusto del capello vengono prodotte inizialmente in questa zona.

Durante il loro sviluppo:

  • si dividono rapidamente;
  • sintetizzano grandi quantità di cheratina;
  • perdono gradualmente il nucleo;
  • vanno incontro a cheratinizzazione;
  • formano il fusto del capello.

Ogni capello visibile è quindi composto da cellule che originariamente erano cellule vive della matrice.

 

Dove si trova la matrice del capello?

La matrice occupa la parte più profonda del follicolo pilifero.

Circonda quasi completamente la papilla dermica, con la quale mantiene una comunicazione biologica continua.

Questa stretta vicinanza anatomica è essenziale.

La papilla dermica fornisce alla matrice:

  • ossigeno;
  • nutrienti;
  • fattori di crescita;
  • ormoni;
  • segnali molecolari che regolano la crescita del capello.

A sua volta, la matrice trasforma queste informazioni biologiche nella produzione di nuove cellule del capello.

Senza questa collaborazione costante tra papilla dermica e matrice, una normale crescita dei capelli non sarebbe possibile.

 

La matrice del capello è uno dei tessuti più attivi del corpo umano

Durante la fase anagen, le cellule della matrice si dividono quasi senza interruzione.

Pochissimi tessuti del corpo umano presentano un'attività proliferativa così elevata.

Grazie a questa continua attività, i capelli del cuoio capelluto crescono mediamente:

  • 1–1,2 centimetri al mese;
  • 12–15 centimetri all'anno.

Questa intensa attività spiega perché i capelli possano continuare a crescere per molti anni.

Al tempo stesso rende la matrice particolarmente vulnerabile.

Per funzionare correttamente necessita di un apporto costante di:

  • ossigeno;
  • glucosio;
  • proteine;
  • aminoacidi;
  • vitamine;
  • minerali;
  • fattori di crescita.

Anche lievi alterazioni di questo equilibrio possono rallentare temporaneamente la produzione di nuovi capelli.

 

Come la matrice produce i capelli

La crescita del capello segue un processo biologico estremamente preciso.

Tutto inizia con la divisione delle cellule della matrice.

Le nuove cellule:

  1. si moltiplicano rapidamente;
  2. migrano gradualmente verso la superficie;
  3. producono cheratina;
  4. perdono il nucleo;
  5. si cheratinizzano;
  6. formano il fusto del capello visibile.

Sebbene il capello visibile sia costituito da cellule biologicamente morte, ciascuna di esse deriva originariamente da una cellula viva della matrice.

 

La cheratina: il principale componente del capello

La funzione principale della matrice del capello è la sintesi della cheratina.

La cheratina è una proteina fibrosa che costituisce la maggior parte della struttura del capello.

È responsabile di:

  • resistenza;
  • elasticità;
  • robustezza;
  • flessibilità;
  • protezione dai danni meccanici.

Quando la produzione di cheratina è compromessa, i capelli tendono a diventare più sottili, fragili e soggetti alla rottura.

La matrice del capello e la pigmentazione

La matrice del capello non è responsabile soltanto della produzione delle cellule che formeranno il fusto del capello, ma svolge anche un ruolo fondamentale nella determinazione del colore naturale dei capelli grazie alla sua stretta collaborazione con i melanociti, le cellule specializzate nella produzione di melanina.

I melanociti sono localizzati nel bulbo pilifero, a stretto contatto con la matrice. Durante la divisione delle cellule della matrice trasferiscono granuli di melanina alle nuove cellule prima che queste inizino la loro migrazione verso la superficie del cuoio capelluto.

Una volta completata la cheratinizzazione, il pigmento rimane incorporato in modo permanente nel fusto del capello.

Esistono due principali tipi di melanina.

Eumelanina

L'eumelanina è responsabile dei capelli neri e castani.

Maggiore è la sua concentrazione, più scuro sarà il colore dei capelli.

Feomelanina

La feomelanina è responsabile dei capelli biondi, rossi e ramati.

La combinazione tra eumelanina e feomelanina determina l'ampia varietà dei colori naturali dei capelli.

Perché i capelli diventano grigi?

Con l'avanzare dell'età, la matrice continua a produrre nuovi capelli, ma l'attività dei melanociti diminuisce progressivamente.

Anche le cellule staminali responsabili del rinnovamento dei melanociti diventano meno attive.

Di conseguenza:

la produzione di melanina diminuisce;

compaiono i primi capelli grigi;

successivamente i capelli diventano completamente bianchi.

È importante sottolineare che i capelli bianchi crescono esattamente come quelli pigmentati. La differenza consiste esclusivamente nell'assenza di melanina.

La matrice del capello durante il ciclo di crescita

L'attività della matrice varia considerevolmente durante le diverse fasi del ciclo follicolare.

Fase anagen

Durante la fase di crescita, la matrice lavora alla massima attività.

Le cellule si dividono continuamente per produrre un nuovo capello.

Fase catagen

La divisione cellulare rallenta progressivamente.

La matrice interrompe la propria attività.

La parte inferiore del follicolo pilifero inizia a regredire.

Fase telogen

La matrice rimane quasi completamente inattiva.

Non vengono prodotti nuovi capelli.

Il follicolo entra nella fase di riposo fino all'inizio di un nuovo ciclo.

Nuovo ciclo anagen

Le cellule staminali del follicolo ricostruiscono una nuova matrice.

Inizia così la produzione di un nuovo capello.

Questo straordinario processo biologico può ripetersi decine di volte durante la vita di un follicolo sano.

Perché la matrice del capello è così sensibile?

L'elevata velocità di divisione cellulare rende la matrice uno dei tessuti più sensibili dell'organismo.

Anche alterazioni temporanee dello stato di salute possono ridurne l'attività.

Tra le cause più frequenti vi sono:

febbre elevata;

interventi chirurgici importanti;

parto;

forte stress fisico o psicologico;

rapida perdita di peso;

carenza di ferro;

carenza di zinco;

insufficiente apporto proteico;

malattie croniche;

alcuni farmaci.

Quando la matrice riduce la propria attività, numerosi follicoli entrano prematuramente nella fase telogen.

Dopo alcuni mesi compare una caduta diffusa dei capelli nota come effluvio telogen.

La matrice del capello e l'alopecia androgenetica

Nell'alopecia androgenetica la matrice del capello non scompare immediatamente.

L'azione del diidrotestosterone (DHT) modifica i segnali provenienti dalla papilla dermica.

Di conseguenza, la matrice produce:

un numero inferiore di cellule;

capelli più sottili;

capelli più corti;

minore quantità di cheratina;

minore pigmentazione.

Ad ogni nuovo ciclo di crescita il follicolo diventa progressivamente più piccolo.

Questo processo prende il nome di miniaturizzazione follicolare ed è la caratteristica principale della calvizie ereditaria.

Finché la matrice rimane vitale, i trattamenti medici possono rallentare significativamente l'evoluzione della malattia.

La matrice del capello e le carenze nutrizionali

Le cellule della matrice sono tra le più attive dal punto di vista metabolico e necessitano di un costante apporto di nutrienti.

I più importanti sono:

proteine;

ferro;

zinco;

rame;

vitamina D;

vitamine del gruppo B;

aminoacidi essenziali.

Una carenza prolungata può rallentare la divisione cellulare e favorire una caduta diffusa dei capelli.

Per questo motivo gli esami di laboratorio rappresentano una parte importante della valutazione medica dei pazienti con perdita cronica di capelli.

Chemioterapia e matrice del capello

I farmaci chemioterapici colpiscono principalmente le cellule che si dividono rapidamente.

Poiché le cellule della matrice presentano un'intensa attività proliferativa, vengono anch'esse coinvolte dal trattamento.

Questo spiega la rapida e spesso marcata perdita di capelli osservata durante la chemioterapia.

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le cellule staminali del follicolo rimangono integre.

Al termine della terapia si forma una nuova matrice e la crescita dei capelli riprende progressivamente nei mesi successivi.

La matrice del capello e il trapianto di capelli

Nel moderno trapianto di capelli, ogni unità follicolare trapiantata contiene una matrice del capello vitale. La sopravvivenza di queste cellule è indispensabile affinché il follicolo possa produrre nuovi capelli dopo l'intervento.

Durante una procedura FUE (Follicular Unit Extraction), l'obiettivo del chirurgo non è soltanto prelevare il follicolo, ma preservarne con la massima attenzione tutte le strutture biologiche, in particolare:

la papilla dermica;

la matrice del capello;

le guaine radicolari interna ed esterna;

il tessuto connettivo che circonda il follicolo.

Una manipolazione eccessiva, una disidratazione prolungata o un trauma meccanico possono compromettere la vitalità delle cellule della matrice e ridurre il tasso di attecchimento degli innesti.

Per questo motivo il successo di un trapianto non dipende esclusivamente dal numero di graft impiantati, ma soprattutto dal rispetto della biologia del follicolo pilifero durante ogni fase dell'intervento.

Presso Hairmedico, ogni graft viene trattato con estrema attenzione per preservare l'integrità della matrice del capello e garantire le migliori condizioni possibili per una ricrescita naturale e duratura.

Medicina rigenerativa e matrice del capello

Negli ultimi anni la medicina rigenerativa ha aperto nuove prospettive nel trattamento della caduta dei capelli.

Sebbene queste terapie non siano in grado di creare nuovi follicoli piliferi, possono migliorare l'ambiente biologico dei follicoli esistenti e sostenere l'attività della matrice.

PRP (Plasma Ricco di Piastrine)

Il PRP viene ottenuto dal sangue del paziente mediante un processo di centrifugazione.

Le piastrine concentrate rilasciano numerosi fattori di crescita, tra cui:

PDGF (Platelet-Derived Growth Factor);

VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor);

EGF (Epidermal Growth Factor);

TGF-β (Transforming Growth Factor Beta).

Questi fattori possono:

migliorare la vascolarizzazione del follicolo;

favorire la comunicazione tra papilla dermica e matrice;

ridurre l'infiammazione;

sostenere l'attività cellulare;

contribuire al mantenimento dei follicoli ancora vitali.

Il PRP non genera nuovi follicoli, ma può rappresentare un valido trattamento complementare nelle fasi iniziali dell'alopecia androgenetica.

Esosomi

Gli esosomi rappresentano uno dei campi più promettenti della medicina rigenerativa.

Si tratta di minuscole vescicole extracellulari che trasportano proteine, RNA e molecole di segnalazione.

Le ricerche attuali stanno valutando la loro capacità di migliorare la comunicazione tra:

la papilla dermica;

le cellule staminali del follicolo pilifero;

la matrice del capello.

I risultati preliminari sono incoraggianti, ma sono necessari ulteriori studi clinici prima che questa terapia possa essere considerata uno standard terapeutico.

Terapie con cellule staminali

Le terapie basate sulle cellule staminali mirano ad attivare i naturali meccanismi di rigenerazione del follicolo pilifero.

L'attenzione è rivolta soprattutto alle cellule staminali presenti nella regione del bulge del follicolo.

In futuro, la loro stimolazione potrebbe consentire la ricostruzione di una matrice funzionale e la riattivazione dei follicoli miniaturizzati.

Attualmente queste tecnologie sono ancora in fase di ricerca.

L'invecchiamento della matrice del capello

Come tutti i tessuti dell'organismo, anche la matrice del capello subisce un progressivo processo di invecchiamento.

Con il passare degli anni diminuiscono:

la velocità della divisione cellulare;

la produzione dei fattori di crescita;

l'attività dei melanociti;

l'efficienza dei mitocondri;

la capacità rigenerativa del follicolo.

Di conseguenza i capelli tendono a diventare:

più sottili;

meno densi;

più corti;

meno pigmentati;

più fragili.

Questi cambiamenti fanno parte del normale processo di invecchiamento e non devono essere automaticamente associati all'alopecia androgenetica.

Come proteggere la matrice del capello?

Sebbene non sia possibile arrestare completamente l'invecchiamento biologico, è possibile adottare strategie utili per preservare la salute della matrice.

Tra le principali raccomandazioni vi sono:

seguire un'alimentazione equilibrata e ricca di proteine;

correggere eventuali carenze di ferro, zinco e vitamina D;

trattare precocemente l'alopecia androgenetica;

controllare le patologie infiammatorie del cuoio capelluto;

evitare il fumo;

limitare i trattamenti chimici aggressivi e l'esposizione eccessiva al calore.

Un intervento precoce aumenta significativamente le possibilità di conservare una matrice funzionale.

Miti sulla matrice del capello

Tagliare i capelli li fa crescere più velocemente.

Falso.

Il taglio interessa esclusivamente il fusto del capello. La matrice si trova in profondità nel follicolo e non viene influenzata dalla lunghezza dei capelli.

Gli shampoo raggiungono la matrice del capello.

Falso.

Anche gli shampoo terapeutici agiscono principalmente sul cuoio capelluto e sulla superficie del capello. Non raggiungono la matrice.

Massaggiare il cuoio capelluto accelera la crescita dei capelli.

Parzialmente vero.

Il massaggio può migliorare temporaneamente la microcircolazione superficiale, ma le prove scientifiche disponibili non dimostrano un effetto duraturo sull'attività della matrice.

Una matrice distrutta può rigenerarsi spontaneamente.

Falso.

Quando il follicolo viene distrutto in modo permanente, come avviene in alcune forme di alopecia cicatriziale, la matrice non può rigenerarsi spontaneamente.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è la matrice del capello?

È un gruppo di cellule ad alta attività proliferativa situato nel bulbo pilifero che produce tutte le cellule del capello.

La matrice del capello è un tessuto vivo?

Sì. È uno dei tessuti metabolicamente più attivi dell'organismo.

Perché la chemioterapia provoca la caduta dei capelli?

Perché colpisce le cellule che si dividono rapidamente, comprese quelle della matrice del capello.

La matrice può recuperare la propria funzione dopo una malattia?

Nella maggior parte dei casi sì. Se il follicolo rimane integro, la matrice può riprendere la propria attività una volta eliminata la causa del problema.

La matrice viene trapiantata durante un trapianto di capelli?

Sì. Ogni unità follicolare trapiantata contiene una matrice funzionale indispensabile per la ricrescita.

Il PRP può creare una nuova matrice?

No. Il PRP migliora l'ambiente biologico del follicolo, ma non genera una nuova matrice.

Conclusione

La matrice del capello rappresenta il vero motore biologico della crescita dei capelli. In questa piccola ma straordinaria struttura vengono prodotte tutte le cellule che formeranno il fusto del capello e vengono regolati lo spessore, la qualità, la pigmentazione e il continuo rinnovamento del follicolo pilifero.

La sua intensa attività cellulare la rende allo stesso tempo estremamente efficiente e particolarmente sensibile agli squilibri ormonali, alle carenze nutrizionali, ai processi infiammatori, all'invecchiamento e a numerose patologie.

Comprendere la biologia della matrice permette di interpretare meglio le cause della caduta dei capelli e di valutare con maggiore consapevolezza le moderne opzioni terapeutiche.

In Hairmedico, ogni diagnosi e ogni trattamento si basano sulla conoscenza scientifica della biologia del follicolo pilifero. Il nostro obiettivo non è soltanto ripristinare i capelli persi, ma preservare le strutture responsabili della loro crescita naturale, sana e duratura.

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Riferimenti scientifici

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